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Parma, scopri i Musei del Cibo

Una Parma che non ti aspetti. Che forse, nemmeno conosci.
La Parma che ruota attorno al cibo. Quella che offre musei eccezionali appena fuori città.

I Musei del Cibo di Parma

Così in un weekend di Giugno ho scoperto i Musei del Cibo di Parma.
La storia di uomini e prodotti che hanno reso unico un territorio.
Sette grandiosi spazi dislocati su tutto il territorio di Parma. Culle del buon cibo, del sapere che si tramanda, della comunicazione che cambia. 


A tal proposito ti segnalo la possibilità di partecipare a un free tour gastronomico di Parma. Ideale per scoprire i sapori tradizionali della cucina della città. Dura 1 ora e 30 minuti e comprende anche degustazioni…da leccarsi i baffi!

Prossime aperture, in Autunno, per il Museo del Fungo Porcino a Borgotaro, 57 chilometri da Parma, e a Albareto. Con questo ottavo museo si completerà il percorso itinerante dei Musei del Cibo.

Acquista la Musei del Cibo Card a €12 e avrai l’accesso valido un anno solare per i Musei del Cibo. Con questa otterrai anche sconti nei ristoranti convenzionati.

Corte di Giarola

Contatti
Musei del Cibo della Provincia di Parma
Piazza della Pace 1
Parma
Telefono 0521-218889
Email info@museidelcibo.it
Sito
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Museo della Pasta

Il Museo della Pasta, insieme al Museo del Pomodoro, è situato nella splendida Corte di Giarola a Collecchio, 12 chilometri da Parma.

Un’antica “grancia” benedettina, antica tappa dei pellegrini, dove i due percorsi espositivi dedicati alla vocazione agricola di Parma prendono vita.
Qui è situato anche Agrilab, un laboratorio del cibo e dell’alimentazione, una cucina didattica per cooking lab e altre attività legate alla cultura del cibo.
L’attività di Barilla, iniziata a Parma nell’800, ha contribuito alla nascita di questo museo.

Parma, scopri i Musei del Cibo

Parti per questo viaggio che dal chicco di grano ti condurrà fino alla preparazione della pasta fresca. Al suo interno è presente anche un vecchio mulino a pietra. Interessante vedere come negli anni sia cambiato il ruolo della pasta nell’alimentazione quotidiana e nella cultura.

Museo del Pomodoro

Il Museo del Pomodoro ti farà rivivere l’iter di questo prodotto così a noi caro ma di origine americana.

Parma, scopri i Musei del Cibo

Sette sezioni tematiche raccontano la storia del pomodoro dal suo arrivo in Europa nel ‘500. Dalla sua diffusione allo sviluppo dell’industria di trasformazione e delle tecnologie produttive.
Presso il museo sono anche esposte 14 macchine d’epoca per la produzione della conserva di pomodoro. 

Curiosa e imperdibile la sezione degli imballaggi dove vengono mostrate tantissime latte originali e tubetti d’epoca.
Alla fine del percorso espositivo, una sezione dedicata alla cultura del “Mondo Pomodoro” con pubblicità e ricette.

Al termine della visita, fermati a pranzo presso il ristorante Corte di Giarola. Qui potrai assaggiare piatti divini, ricette tipiche locali come i tortelli d’erbetta, maltagliati al ragù e la torta fritta e accompagnare il tutto con un buon calice di Lambrusco. 


Museo del Vino

Il Museo del Vino è, invece, ospitato presso l’affascinante Rocca Sanvitale di Sala Baganza a 14 chilometri da Parma. Una residenza quattrocentesca della famiglia Sanvitale dove potrai ammirare gli affreschi di Orazio Samacchini.

Un percorso all’interno delle pittoresche cantine della Rocca. Un viaggio sensoriale dedicato al vino di Parma e alla sua storia.

Parma, scopri i Musei del Cibo

Il momento più mozzafiato è la discesa nella ghiacciaia rinascimentale dove assistere a un’esperienza a 360°. Verrai coccolato da immagini, suoni e racconti.
Un altro spazio molto interessante è quello dedicato alle “parole chiave” del vino per conoscerne la sua storia, dal tappo di sughero all’etichetta.
Qui dove il Consorzio dei Vini dei Colli di Parma ha un ruolo fondamentale nella salvaguardia della qualità di questo nettare divino, goditi la Cantina dei Musei del Cibo. 


Ma non lasciare Sala Baganza senza aver prima passeggiato per il Giardino Storico Farnesiano. Lasciati travolgere dalla sua bellezza. 


Museo del Salame Felino

In una cornice fiabesca è situato il Museo del Salame Felino.
Al castello di Felino, nato a difesa dei percorsi della Val Baganza, 17 chilometri da Parma.

castello di Felino

Questa imponente e elegante struttura con torri e loggiati che domina la vallata tra i torrenti Parma e Baganza, ospita un percorso suddiviso in cinque sezioni.
Tanti gli oggetti, appartenuti a norcini e famiglie contadine, ti faranno immergere in storie dei tempi andati. Rivivi la storia del Principe dei Salumi la cui qualità è salvaguardata dal Consorzio del Salame Felino IGP.

Museo del Prosciutto di Parma

Ovviamente nel territorio di Parma e precisamente a Langhirano, capitale indiscussa del Prosciutto, a 22 chilometri dalla città, c’è il Museo del Prosciutto di Parma.
Presso l’Ex Foro Boario potrai attraversare otto diverse sezioni con foto, documenti storici e scoprire i numerosi salumi della tradizione parmense. 


Dopo la visita soffermati per una degustazione presso la Prosciutteria del Museo dove vengono anche venduti i prodotti del territorio.

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Per i vegetariani propongono una selezione di formaggi accompagnata da torta fritta e Lambrusco!

Museo del Culatello di Zibello

Il tour dei musei continua con il Museo del Culatello di Zibello voluto dalla famiglia Spigaroli e situato all’interno dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine. 


Lungo la sponda del Grande Fiume Po un’incantevole residenza nobiliare del XV secolo ospita un resort, un ristorante stellato e l’Hosteria del Maiale. Qui potrai degustare prodotti locali in uno scenario molto suggestivo. 


Affascinante, anche per una vegetariana come me, la galleria dei culatelli all’interno del museo dove viene raccontata la storia legata al maiale nero di Parma e all’abilità dei maestri norcini. 


galleria dei culatelli

Attraversa questo spazio finale in silenzio per percepire il suo splendore.
Lascia “parlare” i culatelli.

Museo del Parmigiano Reggiano

Andando a Soragna, 28 chilometri da Parma, incontriamo il Museo del Parmigiano Reggiano con sede nella Corte Castellazzi. 

Qui, all’interno di uno storico caseificio circolare del 1848, si ammirano numerosi strumenti e attrezzi dedicati al Re indiscusso dei Formaggi.

Parma, scopri i Musei del Cibo

Un profumo inconfondibile, un sapore unico, una tradizione che si è sviluppata nel tempo tra fiumi, colline e pianure.

Curiosa la collezione di grattugie che mostra come questo strumento sia cambiato nel tempo.
Dopo la visita concediti una degustazione di Parmigiano Reggiano presso il punto vendita. Qui ti aspetta un’esperienza multisensoriale attraverso le varie stagionature.

Ringrazio di cuore il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano per il graditissimo omaggio. Una raccolta di diverse tipologie di Parmigiano Reggiano fatto in tre caseifici diversi.
Da non dimenticare che alcuni caseifici si propongono ai turisti per essere visitati. L’attività “visita e degusta” ti regalerà un’esperienza molto coinvolgente.

La città di Parma

Parma è una città a cui devi dedicare almeno mezza giornata del tuo weekend di gusto. Qui si respira un’aria raffinata e elegante. Sono stata felice di tornarci per la terza volta in quanto è stato il weekend più soleggiato e frizzante che mi ha fatto godere della Capitale Italiana della Cultura 2020 in tutto il suo splendore.

Il suo centro storico offre al viaggiatore importanti monumenti di valore. Il Duomo, il Battistero, il complesso della Pilotta (i cui giardini nelle sere d’estate si riempiono di giovani allegri universitari), il Teatro Farnese e molto altro. 


Parma, scopri i Musei del Cibo

Gli affreschi del Correggio delle cupole nella Chiesa di San Giovanni Evangelista, della Cattedrale e della Camera di San Paolo e quelli del Parmigianino nella Basilica di Santa Maria della Steccata. Parma è cultura, storia e fascino.

Che ne dici di visitare Parma in modo divertente? Ti segnalo il Tour in risciò a Parma! A bordo di un comodo risciò vedrai i monumenti più importanti della città. Il tour può durare dai 30 ai 120 minuti. Non perdere questa occasione!

La città è anche sede di importanti eventi come Cibus, Salone Internazionale dell’Alimentazione, che quest’anno si svolgerà dal 31 agosto al 3 settembre.

Forse non sai che anche passeggiando per Parma potrai intraprendere uno sfizioso percorso detto “Le vie dei sapori”. Qui dove il cibo è un’opera d’arte, i borghi, le vie e le piazze raccontano storie. Parma nominata Città Creativa Unesco, porta la sua vocazione gastronomica a un livello successivo. Quello che unisce l’innovazione alle tradizioni. 


La prima tappa de “Le vie dei Sapori” è Piazza Grande dove un tempo si svolgevano numerosi mercati visto che il palazzo comunale era il fulcro dell’economia cittadina.

Arrivando al monumento gotico, il Battistero, tappa 9 del percorso, si può poi ammirare il ciclo dei mestieri dell’uomo. Una preziosa testimonianza delle tradizioni antiche. Le statue di Antelami rappresentano i contadini che svolgono i lavori dei campi corrispondenti al Mese (unica eccezione per Aprile). Mentre per le stagioni il lavoro non è compiuto in quanto mancano l’Estate e l’Autunno.

Un’altra tappa interessante di questo tour è stato il Museo Glauco Lombardi le cui sale un tempo accoglievano gli ospiti dei Duchi di Parma. Qui sono custoditi preziosi oggetti che raccontano la vita della Duchessa Maria Luigia.

Aiutandoti con la App “Vie dei Sapori” immergiti in questo percorso storico – artistico dove il cibo è protagonista.
Per informazioni e visite guidate contatta IAT Parma.

Se vuoi affiancare al gusto e alla cultura anche un’esperienza a contatto con la natura, ti segnalo che tra Parma e Piacenza esistono tante zone verdi, i “Parchi del Ducato” con sede presso la Corte di Giarola. Ogni area ha le sue particolarità e offre al viaggiatore ambienti differenti da scoprire. 


Parchi regionali:
– Boschi di Carrega
– Cento Laghi
– Stirone e Piacenziano
– Fluviale del Taro (luogo perfetto per gli amanti del birdwatching)
– Fluviale del Trebbia

Riserve:
– Torrile e Trecasali
– dei Ghirardi
– Monte Prinzera
– Parma Morta
Tante esperienze da vivere in tutte le stagioni!

Organizza il viaggio a Parma

Per il tuo soggiorno a Parma ti consiglio il Novotel Parma Centro. Un hotel con parcheggio a due passi dal centro storico della città. Cordialità e accoglienza sono all’ordine del giorno. Il Novotel è family friendly e i più piccoli si sentiranno coccolati in ogni minimo dettaglio.

hotel vicino al centro di Parma

In camera troverai prodotti green per la tua toilette, letti super comodi e tutti i comfort di cui avrai bisogno.
Lasciando la macchina al garage interno potrai liberamente spostarti a piedi in città! Super consigliato.

Hai bisogno di un Transfer a Parma dall’aeroporto in hotel o viceversa? Nessun problema! Con Civitatis avrai un autista a tua disposizione!

Parma è una città sostenibile e smart. Il futuro della mobilità risiede in città. Scopri i servizi di sharing mobility offerti da Infomobility.
Scegli di raggiungerla in treno. La stazione ferroviaria si trova vicino al Novotel. Una volta giunto in città potrai decidere se visitarla in bici, in monopattino o utilizzando il car sharing. 


Che ne dici di pedalare lungo le strade dei Musei del Cibo? Proprio così, questa rete museale dislocata nel territorio di Parma è visitabile anche utilizzando la bicicletta! Pedalata dopo pedalata potrai scoprire lentamente tutto il bello che la provincia di Parma, posta al centro della Food Valley, ha da offrirti.
Scarica la App sostenibile Greenapes e vinci eco-premi diventando ogni giorno più sostenibile.

Ti segnalo infine un’altra App, Qiibee, che crea piani di fedeltà e per i Musei del Cibo si è occupata dello sviluppo del territorio e di tutte le connessioni turistiche che possono essere utili ai viaggiatori come te.
Compra il tuo biglietto sul sito dei Musei del Cibo, vieni premiato con i Parma points che potrai poi usare per ottenere sconti e altri premi.

Goditi Parma, respira la sua bellezza.

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